Israele: “L’operazione a Gaza andrà avanti per quanto necessario” – Mondo

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L’operazione ‘Breaking Dawn’ “continuerà per quanto necessario”. Lo ha detto il premier Yair Lapid. “Stiamo agendo in maniera mirata e responsabile in modo – ha aggiunto dopo aver ringraziato l’esercito per la sua opera – da rendere minimi i danni per coloro che non sono coinvolti”.

La Farnesina segue con grande preoccupazione l’escalation a Gaza e le notizie di vittime tra la popolazione palestinese. L’Italia condanna con fermezza il lancio di razzi verso il territorio israeliano e ribadisce il diritto di Israele di garantire la sicurezza dei suoi cittadini. Si invitano le parti a esercitare moderazione per evitare un’espansione delle ostilità che causerebbe altre vittime e sofferenze ai civili. Questa nuova ondata di violenza – si sottolinea – costituisce l’ennesima conferma della necessità di rilanciare gli sforzi diplomatici per giungere a una soluzione giusta e duratura del conflitto israelo-palestinese.

All’inizio del terzo giorno di combattimenti, il bilancio aggiornato pubblicato dal ministero della Sanità di Gaza è di 29 morti e di oltre 250 feriti. Lo riferisce la agenzia di stampa palestinese Maan. Questo bilancio è stato reso noto con il completamento delle operazioni di soccorso in un edificio di Rafah (nel sud della Striscia) distrutto nei combattimenti. In quel palazzo, precisa Maan, sono stati recuperati i cadaveri di otto persone fra cui tre donne. In precedenza il ministero aveva reso noto che il bilancio delle vittime era salito a 32 e che i feriti erano 215.

Gaza City, un missile israeliano si abbatte fra i palazzi


Dall’inizio dell’operazione ‘Breaking Dawn’ a Gaza, la Jihad islamica ha lanciato verso Israele 580 razzi. Di essi 120 sono caduti all’interno della Striscia. Lo ha affermato la radio militare israeliana. Secondo l’emittente, le batterie di difesa Iron Dome hanno intercettato il 96% dei razzi diretti verso località abitate in Israele. Altri razzi ancora sono caduti in zone aperte, o in mare. Israele ha attaccato finora 140 obiettivi nella striscia di Gaza. Fra questi, un tunnel militare della Jihad islamica. Ha anche ucciso due comandanti militari di quella organizzazione: Tayassir al-Jabari, comandante della zona settentrionale della Striscia, e Khaled Mansour, comandante della zona meridionale.

Venti membri del gruppo palestinese della Jihad islamica sono stati arrestati durante la notte dalle forze di sicurezza israeliane nella Cisgiordania occupata: lo ha annunciato l’esercito israeliano, al terzo giorno di una operazione militare sulla Striscia di Gaza. Durante diversi raid, “circa 20 sospetti appartenenti all’organizzazione terroristica Jihad islamica sono stati arrestati” in tutta la Cisgiordania, territorio palestinese occupato dallo Stato ebraico dal 1967, ha riferito l’esercito in un comunicato stampa.

Sirene di allarme sono risuonate stamane alla periferia di Gerusalemme. Secondo la televisione pubblica israeliana Kan i sistemi di difesa Iron Dome hanno intercettato due razzi sparati da Gaza. Non si ha notizia di vittime. L’incidente è avvenuto mentre sulla Spianata delle Moschee (il monte del Tempio per gli ebrei) stanno entrando comitive di ebrei religiosi nella solennità ebraica del Nove del mese di Av

L’esercito israeliano ha continuato a colpire Gaza durante la notte in risposta al lancio di razzi, mentre si teme l’acuirsi delle tensioni a Gerusalemme in occasione delle celebrazioni per il Tisha B’Av, una festività ebraica. Lo riferisce il Times of Israel, precisando che i luoghi dei riti sono presidiati da massicci schieramenti di polizia. Numerosi pellegrini già attendono di poter accedere alla Spianata delle Moschee, dove è stato vietato l’accesso agli uomini al di sotto di una certa età. La Jihad palestinese ha intanto confermato, mentre l’operazione ‘Breaking Dawn’ entra nel suo terzo giorno, la morte dell’alto comandante Khaled Mansour che si aggiunge a quella di Tayseer Jabari, avvenuta due giorni fa durante i raid israeliani. Ucciso, secondo la stessa fonte, il comandante dell’unità missilistica delle Brigate Al-Quds, Raafat al-Zamili, ‘martirizzato’ negli attacchi israeliani sulla Striscia di Gaza. I media palestinesi – riporta sempre il sito del Times of Israel – riferiscono poi di 7 feriti negli attacchi israeliani vicino a Rafah, dove sarebbe stato colpito un edificio residenziale. L’esercito israeliano, in un tweet in lingua inglese, afferma di aver preso di mira presunti tunnel terroristici utilizzati dalla Jihad islamica.

E’ aumentato a 32, inclusi sei bambini, il bilancio dei palestinesi morti da venerdì scorso a causa degli attacchi israeliani nel conflitto in corso a Gaza tra Israele e la Jihad islamica: lo ha reso noto oggi il ministero della Sanità nell’enclave palestinese aggiungendo che i feriti sono 215.



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