Ucraina: missili russi su Kharkiv, colpito un condominio di 6 piani – Europa


Proseguono gli attacchi missilistici russi sulle città ucraine, che ancora una volta vedono coinvolta la popolazione civile. Un missile russo ha colpito nelle prime ore di oggi un edificio residenziale di sei piani nella città di Kharkiv, nell’Ucraina orientale, distruggendolo in parte.Finora una donna anziana è stata estratta dalle macerie, mentre non si hanno ancora notizie di eventuali vittime. Altre tre persone sono morte invece in seguito ad un secondo attacco missilistico che ha provocato anche il ferimento di 16 persone. Due persone sono morte invece nel villaggio di Zolochiv, sempre nella regione di Kharkiv, in seguito ad un bombardamento russo.

Ieri la guerra aveva fatto registrare la prima strage di civili da quando i russi si sono concentrati nell’offensiva sul Donetsk. Tre missili hanno sventrato un palazzo nella cittadina di Chasiv Yar, provocando almeno 18 morti, ma il bilancio rischia di essere provvisorio perché tra le macerie si lotta per estrarre decine di persone, inclusa una bambina. Forse un ennesimo, tragico errore di mira da parte dell’esercito invasore, che nelle ore successive ha affermato di aver colpito alcuni hangar di armi americane proprio nella zona.

Nel raid è stato colpito anche un altro condominio, e il tetto è rimasto parzialmente distrutto, ma non sono state trovate vittime, hanno riferito i servizi di emergenza. Pavlo Kyrylenko, capo dell’amministrazione militare regionale, ha detto che la strage è stata provocata da due o tre razzi russi: “L’ennesima conferma dei crimini della Federazione Russa e che stanno bombardando aree residenziali”, la sua denuncia. Mosca invece, pur non commentando l’episodio specifico, nel bollettino quotidiano ha fatto sapere di aver “distrutto 17 postazioni di comando, quattro batterie di sistemi missilistici e due hangar vicino a Kostyantynivka, dove erano nascosti obici M777 di fabbricazione statunitense utilizzati per bombardare i quartieri residenziali di Donetsk”. Kostyantynivka si trova a nemmeno 20 km di Chasiv Yar. Non è escluso, quindi, che ci sia stato un errore di traiettoria, se è vero che l’attacco è stato condotto con lanciarazzi Uragan, come affermano gli ucraini. Si tratta infatti di mezzi di epoca sovietica, vecchi di 50 anni, a cui l’Armata sta facendo ricorso per la carenza di armi più moderne.

Le forze armate di Kiev affermano di avere ucciso finora circa 37.400 soldati russi. Gli ucraini avrebbero inoltre abbattuto 217 caccia, 188 elicotteri e 676 droni, e distrutto 1.645 carri armati russi, 838 sistemi di artiglieria, 3.828 veicoli blindati per il trasporto delle truppe, 15 navi e 155 missili da crociera.

Il procuratore generale ucraino ha fatto sapere che dall’inizio dell’invasione dell’Ucraina la Russia ha commesso oltre 22.500 crimini di guerra nel Paese. In particolare, gli ultimi dati indicano che le forze russe hanno commesso 22.504 crimini di guerra. Di questi, 21.677 sono legati a violazioni delle leggi e delle consuetudini di guerra, 73 alla
pianificazione, alla preparazione e all’avvio della guerra, 21 alla propaganda di guerra e 733 ad altri reati.





Source link